L'oro sale ancora fino a quota 1540 dollari l'oncia, solo pochi giorni fa aveva raggiunto la quota psicologica di 1500 dollari, adesso sembra lanciato verso la nuova soglia di 1650 dollari. Alimentato dalla ormai cronica debolezza del dollaro che sembra essere ormai diventata irreversibile, l'oro usufruisce nuovamente di tutti i risvolti positivi che condizionano le scelte degli investitori nel momento di scegliere dove investire i propri capitali perchè siano protetti nel migliore dei modi dall'incertezza e dai pericoli del mercato finanziario. Il dollaro che un tempo veniva garantito credibile per mezzo di una certa relazione con le proprie riserve d'oro, oggi che questa relazione è stata abbandonata da tempo il prezzo dell'oro vive di vita propria senza vincoli di relazione, nel momento della crisi finanziaria la quotazione dell'oro ha cominciato a guadagnare una credibilità sempre maggiore, che lo ha elevato al livello di una vera e propria valuta globale che sembra essere l'unica alternativa alla volatilità delle valute tradizionali internazionali.




